Rennes: la città tra i due fiumi

Le guide turistiche che portano i turisti in giro per Rennes sono solite condurli per iniziare la visita in un punto preciso della città, quello in foto. Il punto, cioè, dove l’Ille confluisce nel Vilaine.

Gli scopritori di città antiche sono soliti nelle loro ricerche tenere conto di una discriminante importante e per certi versi ovvia: l’acqua. L’acqua è fonte indispensabile di vita, serve per la coltivazione, per il trasporto di merci, per le vie di comunicazione e talvolta funge da barriera e quindi costituisce una difesa naturale.

Quando nacque Rennes lo scenario doveva essere ben diverso dall’attuale, niente canalizzazioni, niente chiuse, niente ponti.  Ma la confluenza già esisteva e non lasciò indifferenti i Galli che per primi la abitarono e che non a caso la chiamarono “Condate”, che significa per l’appunto “confluenza”.

L’Ille, affluente del Vilaine, deve il suo nome probabilmente all’isola formata dalla biforcazione del flusso d’acqua prima della confluenza. L’origine del nome del Vilaine invece si presta a numerose e talvolta leggendarie interpretazioni. Il nome più antico affibbiato al corso d’acqua fu “Doenna”, parola di origine celtica che sta per “fiume profondo” o “fiume nero”. Grégoire de Tours affermava che i Romani lo chiamavano “Vicinonia” dal nome di una divinità delle acque, mentre i Bretoni giunti da oltremanica lo definivano “fiume giallo” per le diverse colorazioni delle acque lungo la sua estensione. A partire dal IX secolo fu chiamato “Visnonia”, parola che sta sempre ad indicare la variabilità del colore delle acque. Questo termine è giunto fino ad oggi passando per “Vilaigne” e infine “Vilaine”.

Una leggenda invece racconta che ai tempi della duchessa Anna esisteva una ragazza dai capelli bellissimi e dal colore dell’oro, tuttavia quella era la sua unica qualità. Per il resto era brutta e povera. Ovviamente la sfortunata ragazza si era innamorata di un bell’uomo che non la corrispondeva. Le sue copiose lacrime per la cattiva sorte toccatale diedero origine al fiume che in suo onore fu soprannominato Vilaine.

Per andare nel punto preciso dove è stata scattata la foto, alla prima confluenza tra i due corsi d’acqua, bisogna scendere nel giardinetto accanto alla chiusa (écluse du mail) giusto all’inizio di mail François Mitterrand, dove a dicembre viene allestito il mercatino natalizio per intendersi. Se si percorre il lungo fiume o la stessa strada in direzione sud-ovest si giunge al giardino della confluenza, lì dove l’altro ramo dell’Ille finisce nel Vilaine.

Bibl. Brohan G., Guide Secret de Rennes et des ses Environs, Rennes 2012.